L’Avvocato del Martedì _ DANNO TANATOLOGICO: RISARCIMENTO DANNO DA SINISTRI MORTALI.

Avv. Francesca Paola QUARTARARO

Il diritto al risarcimento dei danni patrimoniali e morali va riconosciuto a tutti i parenti conviventi della vittima di un incidente stradale mortale: per il ristoro devono essere valutati “l’an” ed il “quantum” del danno de quo compresi nella domanda introduttiva del giudizio.
La Corte di Cassazione terza civile con sentenza n. 1216/2014 ha riconosciuto il risarcimento dei danni, comprensivi sia dei pregiudizi patrimoniali che di quelli morali, derivanti dalla perdita del congiunto – danni da perdita parentale – ai genitori, alla sorella, ai nonni e ai cugini conviventi con la vittima del sinistro stradale tenendo conto delle richieste risarcitorie effettuate dagli stessi nella domanda giudiziale introduttiva, nella quale veniva invocato il risarcimento di tutti i danni materiali e morali.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi