L’Avvocato del Martedì_ LA RINUNCIA ALL’EREDITA’ TUTELA L’EREDE?

IMG_20160808_015725

La rinuncia all’eredità impedisce soltanto il pagamento delle rate di pensione non riscosse dal deceduto al momento della morte nonché, degli eventuali ratei di tredicesima maturati dallo stesso dalla data dell’evento. La rinuncia all’eredità non influisce in alcun modo né sul diritto alla pensione di reversibilità, né sugli arretrati che l’INPS riconosce nei limiti della prescrizione di 10 anni. Pertanto, se il coniuge rinuncia all’eredità continua a percepire la pensione ma non risponde dei debiti del pensionato deceduto.

L’Avvocato del Martedì _ GLI EREDI QUALI TIPI DI DEBITI POSSONO EREDITARE?

Avvocato Francesca Paola Quartararo

Per qualsivoglia parere in materia di successione ereditaria è sempre meglio rivolgersi ad un esperto in materia, che potrà consigliarVi la miglior soluzione in relazione al caso specifico.

L’Avvocato del Martedì_ DEBITI EREDITARI: RINUNCIA ALL’EREDITA’

Avvocato Francesca Paola Quartararo - L'avvocato del Martedì

L’erede ha facoltà di poter rinunciare all’asse ereditario, quindi, disporre un atto di rinuncia col quale respinge la possibilità di acquistare l’eredità e quindi adbica alla qualità di chiamato all’eredità. La rinuncia all’eredità è un atto solenne, ovverosia una dichiarazione resa davanti al notaio o al cancelliere della pretura del mandamento in cui si è aperta la successione e, tale atto deve essere inserito nel registro delle successioni della cancelleria del Tribunale in cui si è aperta la successione.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi